Sistema fisico

Il sistema fisico
La conoscenza dei caratteri morfologici e idraulici di un fiume è essenziale per interventi gestionali tesi a minimizzare il rischio di esondazioni pericolose per le popolazioni rivierasche e a conciliare la salvaguardia dell’integrità ecologica dei corsi d’acqua con un uso economico sostenibile delle risorse che vi sono associate. La tradizione degli studi sui sistemi fluviali è segnata da approcci specialistici rigidamente separati. Discipline come la geologia e l’idraulica, la chimica e la biologia, l’economia e la pianificazione territoriale hanno recato apporti interessanti, ma poco funzionali alla valutazione di interventi sui sistemi fluviali in termini di impatto ambientale. Il superamento di questa fase è stato avviato grazie ad approcci sistemici sviluppati nel campo delle scienze della natura e dell’ambiente. La novità principale consiste nell’assumere, come oggetto di studio, il sistema di interazioni tra dinamiche naturali e attività umane, tra variabilità dei parametri ambientali e tendenze rilevabili in campo socio-economico. L’impiego di appropriate metodologie potrà consentire di giungere a valutazioni di sostenibilità degli scenari prospettati da diverse ipotesi gestionali. L’adozione di questi strumenti per l’analisi e la gestione, a supporto di percorsi decisionali spesso controversi, è di notevole interesse nel caso dei sistemi fluviali. Ma presume il riferimento a fondamenti conoscitivi rigorosi.
ALCUNI CONCETTI DI BASE
Fondamentale è la nozione di bacino idrografico che è la porzione di territorio che raccoglie (drena) le acque superficiali e le fa confluire nel fiume stesso. I caratteri fisici del bacino idrografico, l’estensione della sua copertura vegetale e gli usi del suolo, correlati con la varietà e intensità dei fattori antropici che vi agiscono, condizionano fortemente gli andamenti delle portate liquide e solide e, in definitiva, la morfologia e la dinamica del corso d’acqua. Essenziale è la conoscenza delle forme degli alvei, particolarmente di quelli alluvionali nei tratti medio - bassi del bacino, e dei processi (di sedimentazione, trasporto solido ed erosione) che le generano e le modificano nel tempo. L’analisi dell’evoluzione morfologica consentirà di orientare eventuali interventi di riqualificazione verso il mantenimento di uno stato di equilibrio dinamico che assicuri una buona funzionalità ecologica del corso d’acqua. Fortemente connesso a questo obiettivo è la delimitazione di una fascia di mobilità funzionale individuata a partire dalla ricostruzione dell’area occupata dall’a in epoca storica. Altro tema chiave è quello della formulazione del bilancio idrologico, anche come strumento per la pianificazione di un uso equilibrato e parsimonioso delle risorse idriche nel territorio.


