Chi siamo - Il CIDIEP
Il CIDIEP, dopo oltre 15 anni di attività di documentazione, ricerca ed educazione su temi di conoscenza e gestione delle risorse ambientali del bacino padano, con l’innovazione del Portale intende rilanciare con forza la sfida dell’educazione alla sostenibilità. Cui si oppongono, sappiamo bene, tenaci resistenze e insidie raffinate: gli interessi consolidati da pratiche persistenti di rapina del capitale naturale, la diffusa propensione al negazionismo, la pretesa delle previsioni infallibili. Ma la partita è aperta e si può vincere. E carte vincenti sono la scienza che sa interrogarsi, aprirsi, interagire ed evolvere conservando e innovando e il mestiere antico della storia e delle scienze della natura che sa assumere l’incertezza come risorsa cognitiva per l’analisi dei sistemi complessi e come risorsa etica, antidoto all’insicurezza, alla paura, all’estraniazione.
L’orizzonte non può essere che quello dello sviluppo di una scienza, di una cultura e di un’etica della sostenibilità; e, contestualmente, dello sviluppo di capacità inedite di analisi delle relazioni tra processi e funzioni della natura e della vita e storie e dinamiche della società e dell’economia. Risorse decisive per uscire bene dalla sfida sono l’intelligenza, la passione e la generosità delle tante persone impegnate nell’educazione, nella formazione e della comunicazione naturalistica ed ambientale Ma è il mondo della scuola nel suo insieme, con tutte le sue contraddizioni esplosive, sono gli studenti e gli insegnati della nostra scuola i primi interlocutori. Se è vero che lo sviluppo sostenibile non può essere compreso e attuato che come processo di apprendimento sociale e sviluppo di una piena democrazia cognitiva.
L’ambizione è aprire e sostenere percorsi culturali che ci restituiscano una scienza intesa e praticata come bene comune: partendo dall’assunto che le terre e le acque, i nostri paesaggi, le loro storie, le loro funzioni e le loro risorse sono, anch’esse, un bene comune. L’educazione alla sostenibilità può contribuire ad alimentare una conoscenza non statica e cumulativa, ma dinamica e aperta, capace di intercettare il cambiamento e fornire nuove chiavi di lettura delle realtà socio - ambientali in cui ci muoviamo: una conoscenza che diventi una modalità per spingere la ricerca verso obiettivi più avanzati, verso saperi di confine e sintesi innovative; dunque una conoscenza che non sia più mera sommatoria di prodotti di indagini condotte su oggetti i più disparati, ma uno strumento flessibile per innescare nuovi processi (di consapevolezza, di partecipazione, di democrazia) e coinvolgere nuovi soggetti.
A questa impostazione aderisce il tentativo del CIDIEP di sperimentare un approccio pedagogico che abbiamo chiamato delle 4 E (Ecologia, Economia, Etica, Educazione), attraverso cui costruire nel territorio, con la ricerca e attraverso esperienze partecipative intense e vere, livelli inediti di integrazione tra ambiente sociale, sistema formativo, strutture esperte e decisori.

