Home
CIDIEP educazione ambientale
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Progetto
  • Partner
  • Link
 

Navigazione

  • Ecosistema fiume
    • Sistema fisico
    • Biodiversità
    • Funzioni ecologiche
  • Culture e paesaggi
  • Risorse
  • Sviluppo sostenibile
  • Animazioni
  • News
  • Progetto
  • Curiosità
  • Sondaggi
  • Forum
  • Community
  • Glossario

Accesso utente

  • Crea nuovo profilo
  • Richiedi una nuova password

Home

Ecosistema fiume


Sistema fisico | Biodiversità | Funzioni ecologiche

ecosistema

ecosistema.jpg Rappresenta anzitutto un metodo di analisi delle relazioni funzionali tra viventi (biocenosi) e caratteristiche morfologiche, fisiche, chimiche, ecc. della matrice ambientale (biotopo) in cui i viventi sono insediati; ma si può definire anche come il sistema di queste relazioni in un ambiente fisicamente circoscritto: uno stagno, un lago, una laguna, il fiume, il bosco e così via. Lo studio di un ecosistema è principalmente centrato sulla quantificazione dei flussi di energia, dagli autotrofi (produttori primari) agli eterotrofi (consumatori e decompositori), e dei cicli dei materiali che consentono la continua disponibilità di composti inorganici per i produttori e quindi la continuità del rifornimento energetico a tutti i comparti trofici. L’efficienza dei trasferimenti di energia e i tempi di riciclo dei materiali sono regolati dalla biodiversità, in altri termini dalle attività e dalle funzioni svolte dalle diverse specie che costituiscono la biocenosi. Un campo fondamentale di studio dell’ecologia ecosistemica riguarda gli effetti che, nello spazio e nel tempo, eventi di disturbo naturale e antropico possono avere sulla biodiversità e sui parametri associati ai flussi di energia e ai cicli biogeochimici: lo sviluppo di ricerche su questi temi può fornire indicazioni preziose per la definizione di strategie per una gestione conservativa degli ecosistemi.

sorgente

Luogo in cui l’acqua scaturisce naturalmente dal sottosuolo. Le sorgenti si suddividono in perenni e temporanee. Sono da preferire, ai fini dell’approvvigionamento idrico, le sorgenti perenni in quanto offrono una risorsa qualitativamente e quantitativamente migliore. Infatti le sorgenti la cui portata è indipendente dalle precipitazioni, forniscono acqua che ha compiuto un lungo percorso nel sottosuolo ed ha avuto quindi a disposizione un tempo sufficiente per autodepurarsi. Si raccomanda, ovviamente, un uso parsimonioso ed oculato di questa risorsa idrica così preziosa.
 

foce

Foce.jpgTratto terminale di un fiume o di un torrente che si immette in un lago o direttamente in mare. Nei fiumi la sua forma, in assenza di particolari vincoli geologici, può essere: a delta (con struttura tipica a canali ramificati) allorché il deposito dei detriti alluvionali ha il sopravvento sulla capacità erosiva del mare, producendo anche un lento avanzamento della foce verso mare; ad estuario (con struttura a canale unico) allorché l’azione erosiva del mare, per effetto delle maree e del moto ondoso, ha il sopravvento sulla capacita di accumulo del sedimento fluviale. Nel Mediterraneo le foci naturali sono generalmente a delta mentre nei mari con forti escursioni di marea le foci assumono la classica forma ad estuario. La foce del Po, ad esempio, è a delta mentre la foce del Tamigi è ad estuario. Nei torrenti, ove il trasporto di sedimenti è più efficiente rispetto alla capacità erosiva del corso d’acqua, in corrispondenza della foce si trova spesso una barra sabbiosa. Questa viene modellata dalla dinamica del litorale e può essere rimossa dalla corrente fluviale in concomitanza di eventi di piena. In Italia i corsi d’acqua (specialmente quelli a carattere torrentizio) presentano spesso foci a mare rinforzate con scogliere longitudinali al corso d’acqua (foci armate). La barra fluviale viene solitamente rimossa con dragaggi artificiali, per permettere l’utilizzo del tratto terminale del fiume come porto canale. Gli ambienti di foce in alcuni casi presentano condizioni apprezzabili di naturalità e, se opportunamente gestiti, possono assumere un rilevante valore conservazionistico.
 

fiume

IL_FIUME1.jpgCorso d’acqua a carattere permanente con portate variabili. Un fiume può nascere da una sorgente, da un ghiacciaio o da un lago; per effetto della forza di gravità scorre verso valle, riceve lungo il suo tragitto le acque degli affluenti e va a sfociare in un lago, in un altro fiume o direttamente in mare. Accanto a questa definizione, di taglio idromorfologico stretto, riferitaall’asta del fiume, se ne può proporre una centrata sul concetto di sistema fluviale: questo include le relazioni spaziali e funzionali che connettono il corso d’acqua, sia trasversalmente che longitudinalmente, al suo bacino afferente, in particolare alla zona riparia.
 

sedimenti

Termine con cui si indica il materiale solido prodotto dalla sedimentazione. I sedimenti sono costituiti da granuli di varie dimensioni che derivano dalla degradazione delle rocce. Questi vengono trasportati principalmente dal vento e dai corsi d’acqua. Quando gli agenti di trasporto non sono più in grado di trascinare i sedimenti, questi precipitano per gravità e si depositano. E’ ciò che si verifica quando un fiume straripa o sfocia in mare: la corrente perde improvvisamente velocità e abbandona il proprio carico di sedimenti.
 

Allegato pagina: 

ECOSISTEMA

I fiumi sono sistemi naturali complessi ed estremamente sensibili. Le acque, i sedimenti e gli organismi biologici interagiscono tra loro attraverso processi molto dinamici, per questo motivo gli ambienti fluviali sono diversificati tra loro e possono mutare con estrema rapidità.
Dalla sorgente alla foce il fiume può essere considerato come un sistema unico, all’interno del quale i processi che avvengono a monte determinano cambiamenti più a valle e viceversa.
Questa complessità rende il fiume estremamente vulnerabile agli interventi dell’uomo, che altera l’andamento dell’alveo, modifica le sponde, sottrae acqua per diversi usi e riversa grandi quantità di inquinanti. Tali azioni causano conseguenze spesso imprevedibili, poiché si conoscono solo parzialmente i processi e le interazioni che vengono innescate da modificazioni così profonde.
In questa sezione dedicata all’ecosistema fiume sono raccolte informazioni che possono aiutare a conoscere meglio la complessità del sistema fluviale e i processi che regolano le sue funzioni.
 

Video ecosistema fiume

 

Video ecosistema fiume

Viaggio nel parco del delta del Po Viaggio nel parco del Delta Padano Incontro Mesola Mostra Mesola
Viaggio nel parco del delta del Po Viaggio nel parco del Delta Padano Incontro Mesola Mostra Mesola
 
Copyright © CIDIEP 2009 P.iva: 02006020347