Suolo

<< Indietro

Il suolo è lo strato di detriti e residui organici che ricopre il substrato roccioso. Le rocce che costituiscono la superficie terrestre subiscono quotidianamente l’azione erosiva degli agenti atmosferici e vanno incontro a processi di degradazione fisica e chimica che portano alla frantumazione del substrato e alla formazione di depositi di detrito che possono costituire ambienti idonei all’insediamento di piante e animali. I resti di questi organismi si mescolano al detrito, aggiungendo sostanza organica alla componente minerale. Il suolo si forma attraverso questi processi, che generalmente durano da centinaia a migliaia di anni. Ogni suolo presenta caratteristiche fisiche e chimiche proprie, che dipendono dalla combinazione di alcuni fattori fondamentali: il tipo di roccia da cui il suolo ha avuto origine (roccia “madre”), la morfologia e il clima della regione in cui il suolo si è sviluppato, i tipi di vegetazione e di fauna che sono insediate sulla sua superficie o negli strati sottostanti (dove prevalgono organismi eterotrofi, da batteri e funghi a numerosi gruppi di invertebrati).
La tessitura e la struttura del suolo dipendono dalle dimensioni e dalla disposizione delle particelle di detrito e contribuiscono a determinarne la permeabilità. La permeabilità (capacità di filtrare l’acqua) e la ritenzione idrica (capacità di trattenere acqua) sono funzioni fondamentali: le acque meteoriche attraverso il suolo raggiungono la falda freatica, acquisendo durante questo tragitto caratteristiche di purezza e potabilità e rimpinguando la riserva di acque sotterranee; la ritenzione idrica assicura il mantenimento nel suolo di tale riserva.
Nel suolo le sostanze organiche, che derivano dalla decomposizione di resti sia vegetali che animali, sono trasformate ad opera di batteri eterotrofi in composti inorganici che si rendono disponibili come nutrienti delle piante. Le sostanze organiche a più lenta decomposizione vanno a formare l’humus, una vera e propria “scorta” di fertilizzante naturale, che ha inoltre proprietà chimico-fisiche e biochimiche che favoriscono processi di detossificazione.
Il sistema suolo svolge pertanto un ruolo fondamentale nella circolazione e nella depurazione delle acque. Qualsiasi alterazione delle proprietà strutturali e delle funzioni naturali dei suoli è destinata a produrre pesanti ripercussioni sui cicli idrici. I casi più noti e più diffusi di alterazione sono riconducibili all’espansione degli insediamenti urbani (che causa l’impermeabilizzazione di vaste superfici di suolo) e alle moderne pratiche agricole (che, tra l’altro, persistono nel trattamento di suoli sempre più impoveriti di humus con massicce dosi di concimi sintetici e di biocidi). Queste tipologie di impatto incidono pesantemente sui tempi di riciclo delle acque, in particolare sui tempi di ricarica della falda, e causano gravi processi di deterioramento della qualità delle acque sotterranee.